di: Rete Ciclabile della Provincia di Chieti

Introduzione al percorso Miglianico - Guardiagrele

Il tracciato è tecnicamente adatto a tutti, ma richiede una minima confidenza con la pratica dell’off-road e una buona capacità di gestione della bici nei brevi tratti a forte pendenza. Questa traccia valorizza una delle peculiarità dell’Abruzzo: la possibilità di passare, in pochi chilometri, dal paesaggio costiero alle prime vette dell’Appennino. Partendo da Miglianico, a soli 5 km dal mare, si raggiunge in appena 28 km Pretoro, suggestivo borgo adagiato alle pendici della Maiella.

Valle del Foro e cambio di ritmo altimetrico

Il percorso è parzialmente fuoristrada, soprattutto nel tratto che attraversa la Valle del Fiume Foro fino a Miglianico: per circa 16 km si procede lungo il corso del fiume con pendenza minima e regolare. Nei restanti 26 km, invece, il profilo altimetrico cambia radicalmente, con una successione di saliscendi più o meno lunghi. Il tratto più impegnativo è quello tra Pretoro e Fara Filiorum Petri, dove si affronta una salita continua di circa 3 km: il fondo è asfaltato, ma presenta brevi segmenti molto dissestati, con buche profonde che richiedono attenzione.

Borghi, natura e sport all’aria aperta

Ulteriori tratti in forte pendenza, seppur più brevi (fino a 2,5 km), si incontrano nell’area compresa tra Rapino e Guardiagrele; per questo, se non si è adeguatamente allenati, è consigliato l’uso di una e-bike. Il paesaggio è estremamente variegato: dalle ampie distese di vigneti e oliveti si passa gradualmente ai boschi montani, con traffico veicolare quasi sempre scarso. È fortemente consigliata una visita approfondita ai borghi di Pretoro e Guardiagrele, mentre i più sportivi possono trovare a Rapino una splendida pump-track, ideale per un’esperienza dinamica e divertente.

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Da Guardiagrele a Miglianico, Scheda Tecnica

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