Il tracciato è interamente asfaltato e, sotto il profilo tecnico, risulta accessibile a tutti. Tuttavia richiede una buona capacità di gestione della bicicletta nei brevi ma intensi tratti a forte pendenza. Pur essendo relativamente corto e con un dislivello complessivo contenuto, la presenza di rampe impegnative rende consigliabile l’utilizzo di una e-bike, indipendentemente dalla tipologia.
Sviluppo altimetrico e condizioni del fondo
Circa un terzo del percorso si snoda nella valle del Fiume Alento, in un contesto quasi pianeggiante. I restanti 15 km, invece, presentano salite lunghe e regolari, intervallate da strappi che superano il 10%, in particolare nell’area di Roccamontepiano.
Il fondo stradale è prevalentemente in buone condizioni e il traffico veicolare risulta moderato, elemento che contribuisce a rendere l’esperienza più sicura e piacevole.
Ai piedi della Maiella verso il Blockhaus
Il percorso si sviluppa ai piedi del versante orientale della Maiella. A metà strada tra Roccamontepiano e Pretoro, per i ciclisti più allenati, si apre la deviazione che conduce al Blockhaus: un’ascesa iconica di circa 20 km che porta oltre i 2000 metri di quota, banco di prova ideale per chi desidera confrontarsi con una delle salite simbolo dell’Appennino centrale.